Vai al contenuto

Francesco Diodati

Compositore e improvvisatore

CURRICULUM VITAE

Instancabile ricercatore, negli anni ha sviluppato uno stile poliedrico e porta avanti una esplorazione musicale incessante e senza confini. È interessato a esplorare la musica, indagare le complessità ritmiche, curare il gesto improvvisativo, immergersi in suoni sconosciuti acustici ed elettronici, incontrare umanità a lui affini.
È parte dei gruppi Oliphantre (Martial – Tamborrino), MAT (Allulli – Baron), tell kujira (Calderano – Michelangeli – Guerri), Floors (Vignato – Ponticelli), weave4 (Bigoni – Delbecq – Argüelles), Yellow Squeeds (Lento – Zanisi – Benedetti – Morello), Julian Pontvianne Abhra, Matteo Bortone No Land’s. Collabora stabilmente con Enrico Rava, Paolo Fresu Glauco Venier e ha inciso più di 40 album per etichette quali ECM, Auand, Tukmusic, PDM, Onze Heures Honze. Nel corso degli anni ha condiviso la musica con realtà molto diverse, rielaborandole successivamente in una visione della musica del tutto personale: dal 2011 al 2016 dell’ambizioso progetto internazionale Myanmarmeetseurope, lavorando in Myanmar con musicisti provenienti da tutta europa per combinare lo spirito dell’improvvisazione con il folklore della musica classica birmana. Nel 2016 ha co-prodotto e suonato l’album tienimi il posto della cantautrice POP Erica Mou. Dal 2011 al 2013 ha fatto parte del trio Plutino del batterista e compositore americano Bobby Previte. Con il collettivo In every encounter insieme ad Ermanno Baron e ai danzatori Roberta Racis e Leon Maric, ha partecipato a residenze per Novara jazz, Fabbrica Europa, Opera estate e Marche teatro, elaborando una performance che unisce musica e corpi. È attivo in ambito multidisciplinare e collabora stabilmente con la compagnia Puro Teatro in qualità autore e esecutore di musiche originali, approfondendo il rapporto tra musica e parola.Suona frequentemente nei più importanti festival, teatri, e club di tutto il mondo – Umbria Jazz (dove nel 2019 ha avuto modo di presentare 3 progetti per la carte blanche affidatagli), SüdtirolJazz Festival, Buenos Aires Jazz Festival, Panama Jazz Festival, Buenos Aires Jazz Festival, Bergamo Jazz Festival, Jakarta jazz festival, Parco della musica e casa del jazz (Roma), Torino jazz Festival, Red Sea Jazz Festival, Auditorium de Bordeaux, Moers Festival, Teatro La Fenice (Venezia), Bimhuis, Smalls, Fat Cat (NY), Vortex (Londra), Area Sismica.È stato selezionato per residenze artistiche supportate da Area Sismica, I-portunus, Novara Jazz, Fabbrica Europa, Casa Del Jazz, Striscia di Terra Feconda, Marche Teatro, Opera Estate, Regione Emilia Romagna. È stato selezionato da I-Jazz – nuova generazione – con il suo gruppo Yellow Squeeds per rappresentare l’Italia in Europa e con il gruppo collettivo Floors ha ottenuto nel 2019 il supporto del Ministero della cultura per la promozione di un tour in Europa.
Affianca alla sua attività concertistica quella di didatta presso il conservatorio Casella del L’Aquila (chitarra jazz, corsi triennali e biennali) e presso i master di Siena Jazz University (laboratori di ricerca) e in forma di masterclass (panama jazz festival, gubbio no borders, correggio ontime, casa del jazz).